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Ultime notizie dell’Astris

All’interno dell’ammasso di galassie della Vergine

Questa foto a largo campo mostra il cuore del grande ammasso di galassie nella costellazione della Vergine, che comprende circa 1500 galassie. Le più evidenti sono M86, una galassia lenticolare e la vicina M84, distanti circa 50 milioni di anni luce.

Molte altre sono ben visibili e riconoscibili, ma una numero ben maggiore è difficilmente visualizzabile se non con l’aiuto dei cataloghi specifici, che possono identificare come galassie quelle che ad occhio appaiono come deboli stelle.

In effetti in questo campo di 2° 7’ x 1°25’ ci sono ben 314 galassie, come mostrato nella foto con le annotazioni!

Integrazione di 32 minuti (8x 240 sec), camera ASI 171 Color e tele Celestron RASA 11″ 280mm, focale 634 mm.

Ripresa da Mattia Monaco in remoto da New Mexico Skies at Mayhill, New Mexico. Elaborazione di Mauro Di Lorenzo con PixInsight.

Versione annotata con 314 galassie:

versione annotata

2021-03-21T04:05:23+01:0021 Marzo 2021|Notizie, Notizie Profondo Cielo|

Orione e il cielo invernale

Tempo di pandemia, non si esce.

Che si fa? La risposta è semplice: osservazioni e foto da casa!
Ecco un esempio di foto eseguita sotto un cielo rovinato da inquinamento luminoso. L’immagine è stata realizzata ad Ardea (RM) semplicemente con reflex e cavalletto, quindi senza nessun inseguimento.

Il soggetto è il cielo invernale, con la costellazione di Orione che campeggia al centro: riconoscibili la cintura e la spada, con la nebulosa di Orione già visibile!
A destra di Orione si riconosce il Toro, con l’ammasso aperto delle Iadi dominato dalla stella rossa Aldebaran.
A sinistra invece il Cane Maggiore con la fulgida Sirio, l’astro più luminoso dopo gli oggetti del nostro Sistema Solare!

La foto è stata eseguita come sequenza di immagini da solo 15 secondi con una Canon 6d e obiettivo grandangolare Tamron 15-30 f2.8, ma nonostante il largo campo inquadrato e la brevità delle pose è possibile riconoscere alcuni oggetti di fondo cielo, eccoli:

  • la Nebulosa di Orione come citato prima, al centro della Spada di Orione
  • la nebulosa Testa di Cavallo, tenue ma visibili subito sotto Alnitak, la stella più a sinistra della Cintura di Orione
  • l’ammasso aperto M41 subito sotto Sirio
  • a sinistra della cintura di Orione è anche visibile il grande Anello Di Barnard, una struttura enorme a forma di arco, che fa parte delle strutture nebulari ad emissione di Orione
  • subito a sinistra di Betelgeuse, la stella rossa in alto a sinistra di Orione) c’è la nebulosa “Rosetta”: altro sistema nebulare enorme e dalla caratteristica forma a fiore!

Speriamo in cieli sereni e soprattutto nella possibilità di uscire presto ad ammirare le meraviglie del cielo.

Autore: Roberto Volsa
2021-02-01T06:47:27+01:0029 Gennaio 2021|Notizie|

Sole 2 gennaio 2021

Una sezione solare che mostra delle notevoli protuberanze, enormi emissioni di plasma solare, composto principalmente da nuclei di Idrogeno ed elettroni che si espandono per centinaia di migliaia di Km, spinti dai campi magnetici del Sole.

Evidente anche una grande macchia solare e due molto più piccole.

Composizione di due video da 7 sec l’uno ad esposizione differente. Tele Lunt 50 specifico per l’osservazione in luce d’Idrogeno a 656 nanometri, camera ASI 174, Barlow Televue 2,5x. SW: SharpCap, Registax, Photoshop.

Riprese ed elaborazione del socio Stefano Tomassi.

2021-01-02T16:09:24+01:002 Gennaio 2021|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Serate di divulgazione e osservazione astronomica tutto l’anno

OSSERVAZIONI SPECIFICHE PER GRUPPI

Al di là degli eventi estivi programmati pensati per agevolare la maggioranza dei visitatori interessati, è possibile richiedere una o più serate interamente dedicate, organizzate ad hoc per gruppi numerosi con donazione.

Valido in qualsiasi periodo dell’anno, organizzando l’evento con la segreteria ASTRIS.

Cercheremo di individuare e consigliare le migliori condizioni di osservabilità del cielo a seconda della richiesta e dell’interesse specifico del gruppo.

Inviare richiesta via e-mail a astris@astrisroma.org


Modalità integrative di prevenzione da contagio:

  1. Rilevazione temperatura corporea;
  2. Distanziamento di almeno un metro all’aperto;
  3. Distanziamento di almeno 1 metro al chiuso e mascherina chirurgica o FFP2 o FFP3 (no FFP2 con valvola – no FFP3 con valvola);
  4. Distributori igienizzanti per le mani – uso obbligatorio in entrata in Osservatorio;
  5. Sanificazione oculari per ogni singolo utilizzo con spray ozono o soluzione alcolica per ottiche altamente volatile;
  6. Registrazione dei visitatori da conservare per 14 giorni;

È obbligatorio l’uso della mascherina.

Verranno adottate le linee guida Unione Astrofili Italiani (UAI) per lo svolgimento in sicurezza di attività di divulgazione. PDF LineeGuidaSicurezzaOsservatoriPDF BuonePratiche.

2020-09-10T10:23:11+02:0010 Agosto 2020|Notizie, Notizie Eventi|

Eclisse parziale di sole

Immagini della recente eclisse parziale di Sole del 21 giugno 2020 realizzate dai nostri soci Deodato Franco e Roberto Volsa.

Oscuramento 2%

Setup Vixen 103mm f/7,95
Canon 10D mod
filtro solare Baader
Luogo di ripresa: Roma

Autore: Deodato Franco


Immagine catturata dalla ripresa in diretta (live) fatta sulla nostra pagina Facebook. Nessuna elaborazione.

Autore: Roberto Volsa

2020-06-21T21:30:59+02:0021 Giugno 2020|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Cometa C/2019 Y4 ATLAS

La cometa C/2019 Y4 ATLAS è stata una grande sorpresa per gli astronomi e la comunità degli astrofili. All’inizio non era che una roccia opaca, individuata il 28 dicembre 2019 dal sistema ATLAS (Asteroid Terrestrial-Impact Last Alert System), ma nel suo lungo tragitto verso il Sole sta aumentando considerevolmente la sua luminosità ed ora è già visibile nella zona del cielo fra il Grande e il Piccolo Carro con l’aiuto di un buon binocolo.

Ha un’orbita quasi parabolica con un periodo di 5475 anni quindi non avremo altre occasioni per ammirarla.

Già adesso ha sviluppato una bella chioma verde e una coda di ioni eccitati dalla radiazione solare, ma con un po’ di fortuna tra la seconda metà di aprile e la prima di maggio potremo vederla anche ad occhio nudo guardando verso Nord-Ovest.

La foto è stata eseguita tramite un telescopio remoto situato in New Mexico, USA, alla quota di 2225m. Si tratta di un Planewave Ascension 200HR da 500 mm di diametro e 2260 mm di focale, mentre la camera di ripresa è una FLI Proline PL11002M munita di filtri Astrodon Red, Green, Blue. 180 sec per ogni filtro.

Autore: Mauro Di Lorenzo
2020-04-04T17:41:04+02:002 Aprile 2020|Notizie, Notizie Sistema Solare|

7132 Casulli: asteroide binario

Non smette di stupire l’indimenticabile Silvano Casulli, astrofilo difficile da descrivere per l’unicità del personaggio.

Silvano, socio ASTRIS, è stato il primo astronomo dilettante a fare misure di posizione di un pianeta minore, un asteroide nella fascia compresa tra Marte e Giove, con un sensore digitale di tipo CCD; il primo… ha aperto al mondo una strada percorsa da migliaia di altre persone ma lui ha indicato il metodo.

Silvano può vantare la scoperta di ben 192 asteroidi, una cifra incredibile che testimonia la costanza del suo studio del cielo: un’ammirazione delle bellezze celesti accompagnata da una elevata padronanza degli strumenti tecnici, solo un connubio del genere poteva generare risultati come i suoi.

Silvano, venuto a mancare nel luglio del 2018, resta nei nostri cuori: a lui abbiamo intitolato la cupola dell’Osservatorio Astronomico di Cervara di Roma.

Ebbene, l’asteroide a lui dedicato, precisamente 7132 Casulli e scoperto nel 1993 da Vagnozzi di Stroncone, ha concesso una novità molto interessante: è un asteroide binario, ossia un oggetto costituito da due asteroidi che ruotano intorno al comune centro di massa. La natura binaria di questo asteroide è stata annunciata il 25 marzo con il bollettino Atel 13590: http://www.astronomerstelegram.org/?read=13590

I crediti della scoperta vanno a un nutrito gruppo di astrofili, anch’essi dediti con la costanza di Silvano allo studio del cielo; eccone l’elenco:

– Lorenzo Franco (Osservatorio Balzaretto, Roma);
– Alessandro Marchini, Giacomo Bonnoli (Osservatorio Astronomico del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, Università di Siena);
– Riccardo Papini (Osservatorio WBRO Carpione, San Casciano Val di Pesa, Firenze);
– Paolo Bacci e Martina Maestripieri (Osservatorio San Marcello Pistoiese, Pistoia);
– Nello Ruocco (Osservatorio Astronomico Nastro Verde, Sorrento);
– Nico Montigiani e Massimiliano Mannucci (Osservatorio Margherita Hack, Firenze);
– Giulio Scarfi (Osservatorio Iota Scorpii, La Spezia)

A proposito, 7132 Casulli è un asteroide di circa 9 km di diametro, che orbita intorno al Sole in 3 anni e mezzo percorrendo un’orbita eccentrica compresa tra le orbite di Marte e Giove. Le riprese effettuate hanno permesso di stabilire che l’asteroide più piccolo ha le dimensioni di circa un quinto di quello più grande.

Arco della Via Lattea nei cieli meridionali

Composizione di 16 pannelli, ciascuno ottenuto con una reflex Canon 6D non modificata, obiettivo Tamron 15-30 f2.8 aperto a f3.5, con esposizioni di 20 secondi a 6400 ISO.
Nessun inseguimento, cielo perfetto!

Luogo di ripresa: deserto di Atacama in Cile, regione di Antofagasta, a circa 70 km di distanza dal centro abitato più vicino, sotto un cielo tersissimo

Data: 29 giugno 2019

Autori: Roberto Volsa e Mauro Di Lorenzo
2020-02-24T19:41:16+01:0024 Febbraio 2020|Notizie, Notizie Sistema Solare|