L’Osservatorio Astronomico Claudio Del Sole

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L’Osservatorio Astronomico Claudio Del Sole 2017-10-01T21:09:05+00:00

Come arrivare in macchina

 

Percorrere l’autostrada A24 (Roma-L’Aquila) ed uscire a Vicovaro Mandela. All’uscita dal casello prendere a sinistra la SS5 Tiburtina Valeria (direzione Subiaco) fino al bivio Subiaco-Arsoli.
Proseguire per Arsoli e una volta giunti in paese (appena entrati in paese! ) girare a destra per un breve tratto su pavimentazione in sampietrini, in discesa, direzione Cervara Di Roma.
Una strada panoramica vi condurrà lungo la Valle dell’Aniene (sono stati installati cartelli indicanti l’Osservatorio-Locanda dell’orso) fino a Cervara, che non dovrete raggiungere fin dentro il paese, ma dovrete seguire l’indicazione per Campaegli – Prataglia. Sulla vostra sinistra costeggerete la parte alta di Cervara e dopo pochi tornanti, sempre sulla vostra sinistra, troverete l’ingresso del Parco (facilmente individuabile per l’apposita segnaletica tipica dei parchi) in direzione Prataglia. Percorrere 3 Km di strada asfaltata in bianco, all’interno del Parco, in un paesaggio molto suggestivo (attenzione agli animali in libertà) e là dove termina la strada sorge l’Osservatorio.

 

L’Osservatorio in breve.

 

La realizzazione dell’Osservatorio Astronomico di Prataglia si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio denominato “Polo turistico-scientifico di Prataglia” che a sua volta fa parte dell’area di sosta di Prataglia prevista dal Parco dei Monti Simbruini. La specola astronomica, inaugurata il 5 luglio 2008, è costituita da un volume a pianta quadrata di 6.40×6.40ml. e di altezza 6.50 circa, con sovrastante cupola del diametro di 4 ml. a protezione del telescopio. La parte esterna della muratura è rivestita in pietra locale squadrata e posta a faccia vista dello spessore di cm. 18 e da una parte portante in cemento armato gettata in opera dello spessore di cm. 15, che poggia su fondazione continua sempre in cemento armato.

All’interno dell’edificio trovano collocazione, al piano terra un laboratorio didattico ed un magazzino con annesso servizio, al piano intermedio la sala controllo ed al livello superiore la specola astronomica che ospita il telescopio. Le attività programmate prevedono cicli di osservazioni ed attività didattiche, attività di promozione e divulgazione delle scienze astronomiche sia per la cittadinanza sia per le popolazioni scolastiche nonché attività di ricerca aperta al contributo sia di enti istituzionali che di soggetti privati.

Cupola aperta

Lato sud

Lato est

Immerso nel Parco dei Monti Simbruini

Portone di accesso all’osservatorio

Interno – cupola coibentata

Telescopio