Costellazione dell’Auriga

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Costellazione dell’Auriga 2017-01-26T04:58:22+00:00

Costellazione dell’Auriga

Auriga

area 657 gradi quadrati

sigla Aur

Stelle principali:

Alfa Aurigae ( Capella – dal latino “piccola capra, capretta”).
Ha una compagna nana rossa di 10a magnitudine, a sua volta doppia. La distanza tra le componenti è 106 milioni di Km. ed il periodo di rivoluzione risulta essere di 194 gg.
distanza 42,2 a.l.
magnitudine apparente globale e delle componenti 0,08 (0,74 e 1,24)
magnitudini assolute – 127 e 76 volte più luminosa del Sole
masse 4 e 3 volte la solare
diametri 18 e 11 volte quello solare
tipi spettrali G8(gialla) e F6(gialla)
temperature superficiali 5200 e 4800° K

Beta Aurigae (Menkalinan – dall’ islamico significa”la spalla del cocchiere”). E’un sistema quadruplo, le 2 stelle maggiori si eclissano con un periodo di 4 gg. mentre altre 2 stelle orbitano intorno alla copia.
distanza 82 a.l.
magnitudine apparente  1,90
magnitudine assoluta – 90 volte più luminosa del Sole
massa  2,6 volte la solare
diametro 3,7 volte quello solare
tipo spettrale A2
temperatura superficiale 8500° K

Zeta Haedus Primus (Edus primus – dal latino “primo capretto” ).
E’ una binaria ad eclisse; la distanza tra le componenti è 4,2 U.A. mentre la rivoluzione è 2,66 anni. La variabilità varia da 3,70 a 3,97 cioè quanto la stella più piccola viene completamente occultata dalla gigante.
distanza 790 a.l.
magnitudini apparenti  3,70 e 3,97
magnitudine assoluta globale – 1600 volte più luminosa del Sole
masse  5,8  e 4,8 volte la solare
diametri 150 e 4,5 volte quello solare
tipi spettrali K4(rossa) e B5(azzurra)
temperature superficiali 4000 e 15300°K

Eta Haedus secundus ( Edus secundus – dal latino “secondo capretto”).
distanza 219 a.l.
magnitudine apparente  3,18
magnitudine assoluta – 200 volte più luminosa del Sole
massa  4,4 volte la massa solare
diametro 3,5 volte quello solare
tipo spettrale B3
temperatura superficiale 14100° K

Epsilon Aurigae (Almaaz)
E’ una variabile ad eclisse con un periodo di 27 anni. La fase massima dell’eclisse dura un anno e l’ultima si e conclusa il 25 giugno 1984. E’ l’oggetto stellare più grande che si conosce ed è di colore rosso cupo.
distanza 6500 a.l.
magnitudine apparente  3,00
magnitudine assoluta  – 200.000 volte più luminosa del Sole
densità – è meno di un miliardesimo di quella solare
diametro 2800 volte quello solare
Ammassi Aperti:
Innumerevoli sono gli ammassi aperti, nebulose luminose ed oscure presenti in questa costellazione e questo per un motivo molto semplice, ci troviamo immersi nella Via Lattea. Analogamente non troviamo galassie perché nascoste dalla Via Lattea; L’elenco degli oggetti galattici sarebbe lungo e affascinante, ma spiccano da sempre per bellezza e spettacolarità i 3 ammassi catalogati da Messier e che qui di seguito facciamo riferimento.

(M 36NGC 1960) – E’ costituito da una sessantina di stelle che superano la 10° magnitudine, dista  4100 a.l. e  l’estensione è di 14 a.l.

M 37(NGC 2099) – E’ costitutivo da 150 stelle e l’estensione si aggira in 31 a.l.;
la distanza è 4600 a.l.;

M 38(NGC 1912) – E’ costituito da un centinaio di stelle azzurre nane che superano la 10° magnitudine, dista  4200 a.l. e  l’estensione è di  circa 26 a.l. ; il diametro  è 25 a.l.