Notizie Sistema Solare

//Notizie Sistema Solare

Rotazione di Giove e transito di Io

C11 HD, EQ8, camera di ripresa Basler aca gige 640 GC a colori Barlow televue 2.5x, ogni filmato è di 90 secondi con framerate variabile da 70 a 95 FPS stacking con Autostakkert 2 sommando circa il 33% dei migliori frame, wawlet con registax 6.

In questo video si possono vedere molti dettagli dell’atmosfera del pianeta Giove,
Degno di nota è il transito di Io, uno dei quattro satelliti galileiani, l’area nera è l’ombra del satellite proiettata sul pianeta, una vera e propria eclissi di Sole. Il satellite Io è per dimensioni simile alla nostra Luna e orbita attorno al pianeta Giove il cui diametro è circa 11 volte quello della Terra.

Ripresa del 9 aprile 2017 da Fiumicino, da Giuseppe Fiorentini e Gianluca Ventola

24 aprile 2017|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak

La cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak, ripresa il 24 marzo, ore 22:12 – 22:40. Integrazione di 18 pose da 20 sec a ISO 6400, calibrate. Canon 5D MK3 e William Optics 110 mm f/7 su 10Micron GM2000.  Osservatorio ASTRIS Claudio Del Sole, Cervara Di Roma. Elaborazione “Comet Tracking” con PixInsight.

28 marzo 2017|Notizie Sistema Solare|

Giove

Giove ed Europa ripresi il 24 marzo dall’osservatorio Claudio Del Sole. Stacking di 231 su 1104 frames (21%) con AutoStakkert!2 ed evidenziazione dei dettagli con Registax6 e Photoshop. CCD QHY 5L Color al fuoco del Celestron C14 su 10Micron GM2000.

28 marzo 2017|Notizie Sistema Solare|

Opposizione Marte 2016

Identificazione delle principali strutture geologiche marziane reso possibile grazie alle riprese durante l’opposizione del 2016.

Telescopi utilizzati C8 e C11, lenti di Barlow 2x, 3x, 5x utilizzati a seconda del seeing della serata.

Nomenclatura cartografia di Ralph Aeschliman

 

Riprese G. Battisti, G. Fiorentini

elaborazione A. Di Pasquale

6 febbraio 2017|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Transito di Mercurio 09.05.2016 ripresa di Stefano Tomassi

Telescopio doppietto apocromatico William Optics Megrez 90 mm.
Filtro prisma di Herschel della Baader Planetarium.
Lenti di barlow 2,5x della Tele Vue.
Fotocamera Nikon D3200.
Tempo di esposizione 1/400s.
ISO 100.

Luogo di ripresa Roma.

La foto è il risultato di una sola immagine (come si usava una volta con le tradizionali reflex analogiche).

di Stefano Tomassi.

17 maggio 2016|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Transito di Mercurio 09.05.2016 ripresa di Giancarlo Battisti

Video Transito di Mercurio 09.05.2016

 

Il prossimo transito avverrà l’11 novembre 2019.

Descrizione dell’evento:

Un immenso disco di fuoco, molti i fenomeni in atto sul Sole come sempre ed in particolare il pomeriggio del fatidico 9 maggio, come ben evidenziato nelle immagini; siamo in attesa che inizi il fenomeno, ed ecco esattamente come previsto alle 13,15 il piccolissimo pianeta bruciato dalla grande vicinanza al Sole, inizia a lambire il disco della nostra stella almeno dal nostro punto di vista ed a scorrere sui sentieri infuocati.

È sempre emozionante vedere questo piccolissimo pallino attraversate queste immense praterie di fuoco, mette in evidenza quanto siamo piccoli a confronto con le dimensioni cosmiche. Per realizzare questa sovrapposizione di immagini sono stati ottenuti 27 filmati AVI, dalle ore 13,00, inizio delle riprese, fino alle 17,09 dopo di che sarebbe stato impossibile proseguire per vari ostacoli presenti ad ovest.
Purtroppo la ripresa, come avrete avuto modo di notare non è stata completa ma presenta dei buchi di immagini, a causa di varie vicende tecniche che si sono presentate durante le riprese; la più importante si riferisce al buco di immagini dalle 15,44 alle 16,57, che cosa era successo? il mio portatile è andato completamente in saturazione di memoria a causa dei pesanti filmati acquisiti e ci è voluto un’ora e tredici minuti per trasferire gli oltre 20 filmati ripresi fino a quel istante;
A filmati acquisiti, è iniziata la lunga maratona dell’elaborazione di questa notevole quantità di materiale con Registax 6 che mi ha tenuto impegnato per quasi due giorni e arrivando così ad ottenere una sola immagine da ciascun filmato. A questo punto le mie capacità tecniche si sono fermate, occorreva il tocco finale di valore dell’amico informatico e astrofotografo Mauro, e così è stato; ha pazientemente sovrapposto immagine dopo immagine fino a comporre l’evoluzione del fenomeno; ha inserito gli orari di acquisizione delle immagini, la barretta di guida e dulcis in fundo la colonna sonora che accompagna la visione; inoltre avevo ripreso con tempi diversi di esposizione anche un immagine della zona delle protuberanze che seppur piccole facevano parte dei fenomeni presenti e così Mauro ha proposto un immagine statica con queste ultime su un disco rosso idrogeno.
Stefano ha condiviso istante per istante tutto il fenomeno sul piccolo balcone di casa mia per fortuna esposto correttamente a sud ed al sesto piano che ci ha consentito di lavorare concentrati per tutto il tempo necessario.
Un ringraziamento anche ad Andrea per avermi sostenuto nelle scelte di prima mano sulle soluzioni adottate nella fase preparatoria.
GB

14 maggio 2016|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Immagine di Giove ripresa il 6 maggio alle ore 22,26

Carissimi, beccato, ebbene si, non credevo ai miei occhi: mano, mano che andavo avanti con l’elaborazione l’immagine si arricchiva di ulteriori dettagli, non credevo venisse così…..quasi, quasi domani mi vado a comperare una ccd a colori…..così posso riprendere anche i colori……ma più che su Giove ora arriva Marte e allora si che il divertimento è assicurato.
?La ripresa è stata effettuata con il Celestron C8, f/10, dell’ Astris; su montatura GP Polaris; la camera ccd è la mia solita cinesina monocromatica tipo Magzero;
?filmato di 60″ 600 frames ; il seeing era medio, la temperatura mite, con assenza di vento, ed è per questo che mi ci sono messo. Vi sottopongo 2 riprese, la prima del disco di Giove, che dopo l’elaborazione è letteralmente esploso di dettagli come potete vedere e sui quali non finiremo mai di descriverli; la seconda, ho voluto spingere l’esposizione e il guadagno per cercare di riprendere le lune medicee, e così è stato; non solo, con mia somma sorpresa, ho riscontrato che una Luna si stava immergendo dietro o davanti al pianeta; il giorno dopo abbiamo verificato quali lune erano nella immagine. Quella in basso sulla destra è Io mentre quella a ridosso di Giove e niente po po di meno che Callisto, la seconda più grande delle lune gioviane; di li a poco sarebbe andata in eclisse o davanti o dietro?;
Il giorno dopo ho elaborato un altro filmato simile ed il risultato è ancor più sorprendente, giudicate Voi. Per la ripresa delle 4 lune avrei potuto togliere il triplicatore di focale Celestron e andare direttamente sul fuoco, inquadrandole tutte e quattro, ma questo avrebbe voluto significare, rifare il fuoco, trovare l’esposizione, etc., etc., non me la sono sentita, un caro saluto a tutti Voi.

Giancarlo Battisti

13 maggio 2016|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Brillamento all’interno del gruppo di macchie solari 2497

Intenso brillamento nel Sole ripreso e osservato da Giancarlo Battisti intorno alle ore 10:30 del 15 febbraio 2016.

“Mentre mi accingevo ad osservare il Sole in halfa tra una nuvola e l’altra, mi è balzato subito all’occhio un intenso brillamento prodotto all’interno di un piccolissimo gruppo di macchie dalla forma alquanto insolita, una stella a tre punte; ho seguito con attenzione il fenomeno che è durato 15 – 20 minuti, poi quest’ultimo si è trasformato in una zona di intensa attività attorno alle macchie stesse. Ho ritrovato l’immagine del Sole di ieri che vi allego dove potete vedere lo strano gruppetto di macchie da cui si è innescato il fenomeno.” – Giancarlo Battisti.

16 febbraio 2016|Notizie, Notizie Sistema Solare|