Notizie Sistema Solare

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7132 Casulli: asteroide binario

Non smette di stupire l’indimenticabile Silvano Casulli, astrofilo difficile da descrivere per l’unicità del personaggio.

Silvano, socio ASTRIS, è stato il primo astronomo dilettante a fare misure di posizione di un pianeta minore, un asteroide nella fascia compresa tra Marte e Giove, con un sensore digitale di tipo CCD; il primo… ha aperto al mondo una strada percorsa da migliaia di altre persone ma lui ha indicato il metodo.

Silvano può vantare la scoperta di ben 192 asteroidi, una cifra incredibile che testimonia la costanza del suo studio del cielo: un’ammirazione delle bellezze celesti accompagnata da una elevata padronanza degli strumenti tecnici, solo un connubio del genere poteva generare risultati come i suoi.

Silvano, venuto a mancare nel luglio del 2018, resta nei nostri cuori: a lui abbiamo intitolato la cupola dell’Osservatorio Astronomico di Cervara di Roma.

Ebbene, l’asteroide a lui dedicato, precisamente 7132 Casulli e scoperto nel 1993 da Vagnozzi di Stroncone, ha concesso una novità molto interessante: è un asteroide binario, ossia un oggetto costituito da due asteroidi che ruotano intorno al comune centro di massa. La natura binaria di questo asteroide è stata annunciata il 25 marzo con il bollettino Atel 13590: http://www.astronomerstelegram.org/?read=13590

I crediti della scoperta vanno a un nutrito gruppo di astrofili, anch’essi dediti con la costanza di Silvano allo studio del cielo; eccone l’elenco:

– Lorenzo Franco (Osservatorio Balzaretto, Roma);
– Alessandro Marchini, Giacomo Bonnoli (Osservatorio Astronomico del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, Università di Siena);
– Riccardo Papini (Osservatorio WBRO Carpione, San Casciano Val di Pesa, Firenze);
– Paolo Bacci e Martina Maestripieri (Osservatorio San Marcello Pistoiese, Pistoia);
– Nello Ruocco (Osservatorio Astronomico Nastro Verde, Sorrento);
– Nico Montigiani e Massimiliano Mannucci (Osservatorio Margherita Hack, Firenze);
– Giulio Scarfi (Osservatorio Iota Scorpii, La Spezia)

A proposito, 7132 Casulli è un asteroide di circa 9 km di diametro, che orbita intorno al Sole in 3 anni e mezzo percorrendo un’orbita eccentrica compresa tra le orbite di Marte e Giove. Le riprese effettuate hanno permesso di stabilire che l’asteroide più piccolo ha le dimensioni di circa un quinto di quello più grande.

Arco della Via Lattea nei cieli meridionali

Composizione di 16 pannelli, ciascuno ottenuto con una reflex Canon 6D non modificata, obiettivo Tamron 15-30 f2.8 aperto a f3.5, con esposizioni di 20 secondi a 6400 ISO.
Nessun inseguimento, cielo perfetto!

Luogo di ripresa: deserto di Atacama in Cile, regione di Antofagasta, a circa 70 km di distanza dal centro abitato più vicino, sotto un cielo tersissimo

Data: 29 giugno 2019

Autori: Roberto Volsa e Mauro Di Lorenzo
2020-02-24T19:41:16+01:0024 Febbraio 2020|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Congiunzione Venere, Luna e Giove del 28 Novembre 2019

La congiunzione subito dopo il tramonto del 29 novembre 2019, con tre degli astri più luminosi del cielo: la Luna (in fase crescente), Venere (a sinistra della Luna) e Giove (in basso a destra della Luna, appena sopra lo strato di nuvole).

Foto scattata da Torvaianica (Rm), in riva al mare

Camera: Canon EOS 6D modificata per astronomia
Obiettivo: Canon EF 70-200 f/4 L, usato a 100mm f/4
Esposizione: 1/6 di secondo a 6400 ISO

Data: 29 Novembre 2019

Roberto Volsa

Autore: Roberto Volsa
2019-12-14T00:05:32+01:0014 Dicembre 2019|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Transito Mercurio 11 novembre 2019

Strumentazione:
Telescopio William Optics 90mm, prisma di Herschel, fotocamera mirrorless Fujifilm XT20, località Bari

Data: 11/11/2019

Transito Mercurio tutto campo. Scatto 1/320 sec, ISO 800. Tomassi Stefano
Particolare. Scatto 1/80 sec, ISO 200. Tomassi Stefano

Confronto con il transito di Mercurio del 09 maggio 2016

Oltre al pianeta, si vedono le macchie solari.

Dati: Telescopio William Optics 90mm, prisma di Herschel, fotocamera Nikon D3200, località Roma
Scatto 1/400 sec, ISO 100

Tomassi Stefano
2019-11-22T22:06:16+01:0022 Novembre 2019|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Anello di Diamanti – Eclissi totale di Sole del 2 luglio 2019 dal Cile

Due secondi prima dell’inizio della fase totale dell’eclissi di Sole, è possibile osservare l’ultimo lembo di fotosfera solare che abbaglia ancora ma già la corona che inizia a mostrare i suoi drappeggi.

Questa esposizione è un compromesso di ripresa tra l’elevata luminosità della fotosfera solare e la debole e tenue corona: una esposizione maggiore avrebbe causato la saturazione a causa della fotosfera, mentre una posa inferiore avrebbe perso i dettagli della corona. Così come la tempistica: eseguire la foto anche pochi secondi prima o dopo non avrebbe avuto lo stesso risultato di mostrare la corona e la fotosfera disegnare un “anello di diamanti”.

Dati di ripresa: Camera Canon EOS 6D, posa da 1/125″ a 200 ISO, telescopio rifrattore Sharpstar 65q su montatura Skywatcher AZ GTi

Luogo di ripresa: Osservatorio ESO di La Silla, regione di Coquimbo, Cile

Data: 2 luglio 2019

Autori: Roberto Volsa – Mauro Di Lorenzo
2019-11-21T00:14:57+01:0021 Novembre 2019|Notizie, Notizie Sistema Solare|

La Luna di ottobre

Ci sta facendo compagnia in queste sere, illuminando il cielo e i monti che circondano l’Osservatorio Astronomico Claudio del Sole di Cervara di Roma.

Eccola… la Luna quasi piena ripresa la notte di venerdì scorso usando il telescopio Meade ACF da 30cm di diametro e ben 3 metri di focale!
Uno strumento che richiede attenzione e perizia: normalmente non viene usato per riprese panoramiche della Luna, ma questa volta e’ stata fatta un’eccezione.

4 pose unite per ottenere il panorama, riprese e trattate da Andrea Palma che e’ riuscito a domare i forti contrasti della superficie lunare per permettere a tutti di ammirarla.

Autore: Andrea Palma
2019-10-15T13:50:52+02:0015 Ottobre 2019|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Mosaico Luna

ATTENZIONE: immagini che possono lasciare il segno!

Questo è quello che si dice “un lavorone”, e non è ancora finito!
Un mosaico di oltre 20 immagini prodotte nella serata di domenica scorsa dai soci Astris sulla Luna quasi piena, utilizzando il telescopio principale dell’Osservatorio Claudio del Sole, un Meade ACF da 30 cm di diametro e a tutta focale: ben 3 metri!

Il dettaglio delle singole immagini è notevole e la camera utilizzata ad alta risoluzione ha permesso di non perdere quello che la serata permetteva. Il mosaico è stato generato proprio per portare l’elevata risoluzione che si ottiene su ciascuna immagine nel panorama dell’intero terminatore!

Sembra un lavoretto ma non lo è: ciascuna immagine è il risultato della “media” di 2000 frame di un video di circa un minuto; ciascuna immagine è stata poi inserita sapientemente nel mosaico finale che ha richiesto davvero tanto tempo.

Ok, molta tecnica, ma come non sgranare gli occhi su una immagine così!

2019-03-11T02:47:19+01:0010 Marzo 2019|Notizie Sistema Solare|

Congiunzione Luna, Venere e Giove

31 gennaio 2019, ore 6:40, l’alba riserva uno spettacolo di tre astri luminosi molti vicini tra loro.

Luna, Venere (a sinistra della Luna) e Giove in una congiunzione non stretta ma molto suggestiva data la luminosità dei tre astri

Camera Canon 60d, obiettivo Canon EF 85mm f/1.2 L chiuso a f/5 per 0.01 sec a 200 ISO. Autore: Roberto Volsa
Camera Canon 60d, obiettivo Canon EF-S 17-50 usato chiuso o a f/5 per 1 sec a 200 ISO. Autore: Roberto Volsa
Autore: Mirko Tondinelli.
2019-01-31T16:54:08+01:0031 Gennaio 2019|Notizie Sistema Solare|

Meteoriti Sideriti Ottaedriti

Campo del Cielo

Campione di 1.440 gr. della collezione Luciano Quaglietti.

Proveniente dalla provincia del Chaco in Argentina e trovato nel 1576 (massa totale 50 t).
Caduto sulla Terra tra 4000 e 5000 anni, era già conosciuto dalle civiltà precolombiane che popolavano quei luoghi e che hanno dato il nome Campo del Cielo.

Nantan

Campione di 450 gr. della collezione Cesare Dal Pont.

Proveniente dal meteorite caduto in Cina probabilmente nel 1516 e trovato nel 1958 (massa totale 9,5 t).

Cosa sono:

Entrambi i campioni sono meteoriti ferrosi o sideriti, composti da ferro e nichel. Questi elementi combinati e fusi in una lega, si sono cristallizzati lentamente formando due diversi minerali (camacite + taenite) in forma di lamelle ben visibili nelle figure di Widmanstätten (foto sotto).

Figure di Widmanstätten. Il reticolato ben visibile è stato evidenziato tramite un trattamento con soluzione acida sulla sezione di taglio.
Foto di un’altra meteorite di L. Quaglietti.

Queste lamelle di dimensione variabile, sono tutte disposte lungo i piani paralleli di un ottaedro da cui deriva il nome “ottaedriti”.

Secondo la classificazione strutturale le sideriti possono essere di tre tipi:

  • esaedriti (nichel in bassa percentuale inferiore al 5,8%);
  • ottaedriti (nichel in media percentuale tra 5% e 18%) sono le uniche che formano le configurazioni geometriche della Widmanstätten pattern;
  • atassiti (nichel in alta percentuale superiore al 16%).

La classificazione chimica, introdotta più recentemente e tiene conto degli elementi costituenti, raggruppa queste due meteoriti in Iron, IAB main group con inclusioni di silicati (in quantità estremamente basse).

Le meteoriti metalliche rappresentano una bassa percentuale tra tutte le meteoriti, ma sono quelle più resistenti all’impatto con l’atmosfera terrestre.

2018-12-21T11:20:34+01:0021 Dicembre 2018|Notizie, Notizie Sistema Solare|

Elaborazione di Giove ripreso da JunoCam

Il team della missione Juno invita ad elaborare le immagini grezze catturate da JunoCam. Maggiori info nel seguente link:

https://www.missionjuno.swri.edu/junocam/processing

A noi piace questa elaborazione di M. Di Lorenzo resa possibile con i dati grezzi delle riprese da JunoCam la fotocamera-telescopio presente sulla sonda Juno che orbita intorno a Giove da luglio 2016

2018-02-22T00:24:07+01:0022 Febbraio 2018|Notizie Sistema Solare|